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ECCO COME SOSTITUIRE LE MANIGLIE IN MODO ECOLOGICO

La qualità dei serramenti non dipende solo dalle finiture e dal legno impiegato: sono fattori importanti anche la bellezza e la funzionalità degli accessori. Per questo motivo, se non siete soddisfatti degli accessori dei vostri serramenti potete sostituirli voi stessi.
Inoltre, quando si ripara una porta, è necessario saper montare serrature, maniglie e altro ancora.
1 – Per sostituire una maniglia è necessario smontare quella vecchia. Si inizia togliendo la mascherina.
2 – Estraete la maniglia sfilando anche l’alberino a sezione quadra.
3 – Tagliate l’alberino della nuova maniglia in modo che si adatti allo spessore della porta .
4 – Inserite l’alberino nel corpo della maniglia e fatelo penetrare attraverso la serratura. Poi bloccate le due maniglie all’alberino e ri- collocate la mascherina.
5 – Per sostituire il corpo della serratura smontate quella vecchia svitando le viti che la fissano.
6 – Estraete la serratura e verificate se la sede può ricevere la nuova serratura.
7 – Se dovete modificare l’incasso per la piastra frontale per ospitare una nuova serratura, usate uno scalpello da legno badando a non danneggiare la sede.
8 – Fate alcune prove finché la serratura non entra perfettamente. Fissatela quindi alla porta con le apposite viti.
9 – Se la serratura è collegata al meccanismo della maniglia, inserite all’interno dell’apposita apertura l’alberino per le maniglie.
10 – Vista in sezione del meccanismo della serratura. Vi sono modelli diversi ma, sostanzialmente, la struttura è simile.

ECOBONUS 2018 PER I SERRAMENTI

Scarica la nuova Guida Enea sui serramenti.

Fino al 31 dicembre 2018 per la sostituzione di finestre con infissi è prevista una detrazione del 50%. Il limite massimo detraibile è 60 mila euro per unità immobiliare. L’intervento deve:
– essere di sostituzione o modifica di elementi già esistenti,
– delimitare un volume riscaldato
– assicurare un valore di trasmittanza termica (Uw) inferiore o uguale al valore di trasmittanza limite (tabella 2 del DM 26 gennaio 2010).

Sono detraibili le spese per: fornitura e posa in opera di una nuova finestra comprensiva di infisso o di una porta d’ingresso; integrazioni e sostituzioni dei componenti vetrati; prestazioni professionali, comprensive della redazione dell’APE, se richieste.

Con la Scheda descrittiva dell’intervento, bisogna trasmettere all’Enea, entro i 90 giorni successivi alla fine dei lavori, l’asseverazione di un tecnico abilitato che attesti il rispetto dei requisiti tecnici. L’asseverazione può essere sostituita (negli interventi in singole unità immobiliari) dalla certificazione del fornitore, o dell’assemblatore o dell’installatore. I dati vanno trasmessi qui: finanziaria2018.enea.it.

Bonus tende da sole 2018: cos’è come funziona detrazione e requisiti

Bonus tende da sole 2018 da interno ed esterno con schermatura solare cos’è e come funziona la detrazione spese al 50% e come detrarle, documenti e limiti

Bonus tende da sole 2018 cos’è e come funziona la detrazione spese tende da sole e da interni? Forse non tutti i contribuenti lo sanno ma la legge di Bilancio 2018 consente anche quest’anno di poter fruire della detrazione IRPEF al 50% per le spese sostenute per l’acquisto di tende esterne ed interne in quanto necessarie alla schermatura solare della casa.

In base a quanto previsto dalla legge, infatti, le spese per le tende sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi qualora rispettino i requisiti indicati nell’Allegato M del Dlgs 311/2006.

Alla luce di queste importanti novità andiamo a vedere bonus tende cos’è e come funziona la detrazione spese bonus tende da sole 2018 e bonus tende da interni.

 

Bonus tende da sole 2018: cos’è la schermatura solare?

Che cos’è il Bonus tende da sole 2018? il bonus tende 2018 è un’agevolazione che consente a coloro che sostengono spese l’acquisto di tende da sole quindi da esterno e tende da interno per la casa, di poter fruire di una detrazione del 50% delle spese sostenute in quanto interventi di schermatura solare agevolabili con il cd. Ecobonus 2018.

Per capire quindi in cosa consiste il bonus tende da sole 2018 occorre spiegare anche che cos’è la schermatura solare e quali sono i requisiti che deve possedere affinché l’intervento sia agevolabile.

In pratica la schermatura solare è un sistema di protezione dalla luce del sole e dal calore che consente una reazione variabile e controllata dell’energia e della luce alle sollecitazioni solari.

Rientrano quindi tra questi sistemi di schermatura solare:

  • le tende: tende da sole e da interni, a rullo, per serre ecc.
  • persiane, tapparelle, veneziane, frangisole ecc.
  • pergole con tende in tessuto o con lamelle orientabili.

 

Requisiti schermature solari ai fini del bonus tende 2018:

Requisiti bonus schermature solari 2018: al fine di poter fruire del bonus tende 2018, la schermatura deve rientrare in determinati requisiti:

la schermatura solare deve essere applicate a protezione di una superficie vetrata;

la schermatura deve essere applicata all’esterno della finestra, al suo interno o integrato in esso;

– la schermatura deve essere mobile, per cui deve poter essere aperta e chiusa.

Ricordiamo che per essere detraibili le spese per le tende devono essere dotate di apposita documentazione che ne certifichi il fattore solare e quindi la capacità di schermatura espressa in Gtot da 0 a 4.

Maggiore quindi è il valore Gtot e maggiore è la capacità del materiale utilizzato per confezionare la tenda, di schermare i raggi solari .

Ricordiamo infine che l’Ecobonus, bonus ristrutturazione 2018, bonus verde, bonus mobili ed elettrodomestici ed il bonus tende sono tutte agevolazioni confermate e/o introdotte dalla legge di Bilancio 2018 con il pacchetto bonus casa 2018.

I cittadini che intendono quindi rinnovare la casa con una ristrutturazione edilizia e con nuovi arredi ed elettrodomestici, con interventi volti al miglioramento dell’efficienza energetica dell’abitazione o con interventi sul giardino, balcone o terrazza ed installare una nuova tenda da sole, ci sono tantissime agevolazioni e novità, tra queste appunto il bonus tende 2018.

 

Bonus tende da sole 2018 come funziona?

Bonus tende da sole 2018 come funziona? Il bonus tende funziona così:

– nel 2018, i contribuenti che decidono di acquistare nuove tende da interno o tende da sole, fruiscono della detrazione al 50% delle spese.

– le spese per le tende da sole o da interni, sono quindi detraibili dalla dichiarazione dei redditi tramite modello 730 e modello Redditi.

– tra le spese tende detraibili 2018 rientrano tutte le tende che consentono la schermatura solare della casa, ossia che riparano dall’eccesso di luce e calore e così facendo, riducono il surriscaldamento degli ambienti con il conseguente risparmio energetico nel non dover ricorrere a condizionatori e climatizzatori. E’ per questi motivi che il bonus tende 2018 rientra tra le agevolazioni Ecobonus 2018 per il rsiaprmio energetico.

– rientrano nel bonus tende da sole 2018 o nel bonus tende da interni, anche le spese per l’installazione delle schermature solari, ossia sistemi per la protezione dai raggi solari.

– per fruire della detrazione spese bonus tende 2018, il contribuente deve effettuare il pagamento delle spese tramite bonifico parlante o bonifico bancario o postale online dal quale si evinca la corretta causale di legge, il codice fiscale, numero e la data della fattura ecc.

– una volta conclusi gli interventi, occorre poi trasmettere la “Scheda descrittiva dell’intervento” per via telematica direttamente dal sito web ENEA relativo all’anno in cui sono terminati i lavori: per il 2018, il sito web di riferimento è http://finanziaria2018.enea.it.

L’invio va effettuato entro i 90 giorni successivi alla fine dei lavori, come da collaudo delle opere.

– la detrazione bonus tende 2018 è fruibile calcolando il 50% delle spese sostenute per un massimo di 60.000 euro e dividendo la detrazione totale spettante in 10 quote di pari importo. Ciascuna quota andrà poi dichiarata nella dichiarazione dei redditi a partire da quella del prossimo anno: 2019. Se le spese sono state sostenute nel 2017, allora la prima quota va dichiarata nel 2018 e la detrazione è al 65% anziché al 50%.

 

Bonus tende schermatura solare 2018 a chi spetta?

A chi spetta il bonus tende schermatura solare 2018? Il bonus tende, fruibile nel 2018 da chi acquista o la sostituisce una tenda o una schermatura solare, spetta a:

persone fisiche assoggettate all’IRPEF:

  • proprietario dell’immobile;
  • nudo proprietario;
  • chi gode di un diritto reale di godimento come l’usufrutto;
  • l’inquilino in affitto;
  • chi detiene l’immobile in comodato;
  • i condomini, per gli interventi sulle parti comuni.
  • nuovo titolare in caso di cessione dell’immobile.

soggetti giuridici assoggettati all’IRES:

  • imprese;
  • chi usa l’immobile per l’esercizio dell’attività professionale;
  • associazioni tra professionisti;
  • enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale che versano l’Ires;
  • istituti autonomi per le case popolari e gli enti con le stesse finalità.

 

Bonus tende 2018: quali spese sono agevolabili?

Le spese agevolabili con il bonus tende 2018 sono le spese conformi ai requisiti indicati nell’Allegato M del Dlgs 311/2006 ed in particolare riguardano:

per l’esterno:

  • tende da sole;
  • cappottine mobili;
  • tende a veranda;
  • tende a rullo;
  • pergole con schermo in tessuto ecc.

per gli interni:

  • Chiusure oscuranti: veneziane, tapparelle, persiane, frangisole, chiusure tecniche oscuranti in genere;
  • tende a rullo;
  • tende avvolgibili;
  • tende veneziane;
  • tende plissettate;
  • sistemi winter garden;
  • skylighter;
  • tende vertical.

Escluse dal bonus: le tende decorative.

 

Spese bonus tende detraibili 2018 documenti: la documentazione necessaria per fuire del bonus tende è:

  • fatture, ricevute e quIetanze relative all’intervento;
  • copia ricevuta bonifico parlante o online con l’indicazione della legge.
  • certificazione del fornitore (o produttore o assemblatore) che attesti il rispetto dei requisiti tecnici;
  • originale della documentazione inviata all’ENEA, debitamente firmata;
  • schede tecniche dei componenti e/o certificazione del fornitore.
  • ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID).